Graduatorie GPS 2026
Nuove Regole per le Certificazioni Informatiche
Validi solo i certificati riconosciuti da Accredia
Il Ministero rivede le tabelle di valutazione: per i nuovi punteggi saranno riconosciute solo le certificazioni accreditate Accredia basate sui framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito è al lavoro sulla bozza per l’aggiornamento delle graduatorie di istituto per il biennio 2026/27 e 2027/28. Le consultazioni tecniche e politiche sono in corso e delineano uno scenario di profondo cambiamento per quanto riguarda i titoli valutabili.
L’obiettivo è elevare la qualità delle competenze digitali dei docenti, allineandole agli standard europei.
Questa riforma tocca da vicino tutti i docenti precari che aspirano ad aumentare il proprio punteggio in vista del prossimo aggiornamento.
Cosa cambia per il Punteggio delle Certificazioni Informatiche?
Dalla bozza ministeriale sono emersi alcuni punti chiave (Le informazioni riportate sono suscettibili di modifiche e verranno prontamente aggiornate ove necessario.):
Ecco i punti chiave della bozza ministeriale non ancora definitiva:
- È confermato il tetto massimo di 2 punti attribuibili alle certificazioni informatiche;
- Chi ha già il punteggio di 2 punti in passato con vecchie certificazioni potrà conservarli. I titoli già inseriti a sistema non saranno oggetto di decurtazione;
- Per chi deve acquisire nuovi punteggi o completare il tetto dei 2 punti, saranno considerate valide esclusivamente le certificazioni rilasciate da Enti accreditati Accredia, conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu.
In sintesi: Soltanto le certificazioni accreditate da Accredia permetteranno di accumulare punteggio nelle GPS 2026.
La Soluzione: DigComp 2.2 e DigCompEdu
Per rispondere a questa esigenza normativa e garantire il riconoscimento del titolo, è necessario orientarsi subito verso i framework indicati dal Ministero.
Che cos’è il DigComp 2.2?
È il quadro di riferimento europeo per le competenze digitali dei cittadini. Certifica la capacità di utilizzare le tecnologie dell’informazione in modo critico, collaborativo e creativo. È la certificazione standard per dimostrare il possesso di skills digitali trasversali.
Approfondisci DigComp 2.2 >
Che cos’è il DigCompEdu?
È il framework specifico per gli educatori. Non certifica solo l’uso del computer, ma la capacità del docente di utilizzare le tecnologie digitali per migliorare l’insegnamento e l’apprendimento. È il futuro della didattica digitale.
Approfondisci DigCompEdu >
L’Offerta di Skill on Line
Skill on Line anticipa il cambiamento per offrirti certezze.
Mettiamo a disposizione dei docenti i percorsi di certificazione pienamente conformi alle nuove direttive ministeriali e accreditati:
| Certificazione | Framework | Valore GPS (Stimato) |
| EDSC DigComp 2.2 | DigComp 2.2 | 0,5 pt |
| EDSC DigCompEdu | DigCompEdu | 1,0 pt |
Perché scegliere le nostre certificazioni:
Non affidare il tuo punteggio al caso. Scegli l’esperienza e l’affidabilità comprovata.
Skill on Line non è solo un fornitore di corsi, ma un punto di riferimento istituzionale nel panorama delle certificazioni informatiche in Italia:
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✅ Exam Center Qualificato Intertek:
Skill on Line opera come Exam Center qualificato da Intertek Italia, organismo di certificazione di livello globale accreditato da Accredia. Questo garantisce che ogni fase dell’esame rispetti i più rigidi standard di qualità e imparzialità richiesti dalla normativa. -
🥇 Primato Nazionale sul DigCompEdu:
Siamo stati il primo ente in assoluto in Italia ad erogare gli esami accreditati per il framework DigCompEdu, a partire da Marzo 2024. Abbiamo aperto la strada alla certificazione delle competenze digitali per la didattica quando altri ancora non erano pronti. -
📊 Presenti nel Database Accredia:
Nel database ufficiale di Accredia sono già censite diverse persone certificate tramite il nostro circuito. Scegliendo noi, hai la garanzia matematica che il tuo titolo verrà tracciato, riconosciuto e validato.
VERIFICA IL TUO CERTIFICATO DIGCOMPEDU >
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Non rischiare di rimanere indietro in graduatoria. Adeguati ora ai nuovi standard europei richiesti dal Ministero.
